Le miracle de Théophile, miracle du XIIIe siècle by Rutebeuf

By Rutebeuf

Show description

Read Online or Download Le miracle de Théophile, miracle du XIIIe siècle PDF

Similar classics books

Mardi and a voyage thither

Herman Melville's Mardi (1849) has stood the attempt of time as an exceptional allegorical fable, and because the 3rd in a trilogy reflecting on Melville's studies at the sea. Set on a fictional Pacific island, this experience, love tale, and exploration of the metaphysical units the degree for later writers within the 20th century who delve into the mental.

The journey to the East

In easy, enchanting prose, Hermann Hesse's trip to the East tells of a trip either geographic and religious. H. H. , a German choirmaster, is invited on an day trip with the League, a mystery society whose participants comprise Paul Klee, Mozart, and Albertus Magnus. The members traverse either house and time, encountering Noah's Ark in Zurich and Don Quixote at Bremgarten.

Jane Austen and the Didactic Novel: Northanger Abbey, Sense and Sensibility and Pride and Prejudice

Jane Austen and the Didactic Novel: Northanger Abbey, feel and Sensibility and delight and Prejudice Barnes & Noble Books, U. S. A, 1983. Hardcover.

Extra resources for Le miracle de Théophile, miracle du XIIIe siècle

Example text

Bisogna attraversarlo, già che siamo a questo punto, non deve restare più nulla, bisogna attraversarlo e superarlo, altrimenti non si guarisce mai. Che faccia tutto il male che vuole. Giaceva immobile e aspettava il dolore a lui ben noto. Si immaginava che adesso, dopo quello che era appena accaduto, di fronte all’assoluta certezza, il dolore, che fino a quel momento gli aveva dato solo un assaggio della sua forza, lo avrebbe travolto come un tifone, facendolo roteare per aria, forse strappandogli addirittura un braccio o una gamba.

Meglio non insistere. Ma quel senso di mancanza era come una spia di sicurezza, che lampeggiando incessantemente in quel caos lo avvertiva che il panico provato alla stazione di Monaco non era immotivato. Alle prime luci dell’alba il treno sostò per fare rifornimento d’acqua in una stazioncina sperduta in mezzo all’aspro paesaggio del Carso: un impiegato delle ferrovie dall’aria assonnata, con la faccia grinzosa e il rosso berretto della divisa in testa, se ne stava affacciato a una finestra della casa cantoniera, e dietro di lui si intravedeva il letto che aveva lasciato da poco, con le federe variopinte, e in quel momento si udì il canto di un gallo – l’immagine nel suo insieme emergeva nebulosamente dalla distanza incolmabile e senza speranza di una vita estranea.

Nella stanza stavano facendo le pulizie. C’era un inserviente con la scopa in mano davanti al lavabo, e la cameriera stava infilando i cuscini nelle federe fresche di bucato. Senza far domande si avvicinò di corsa al letto, sollevò il piumone, poi, sotto gli occhi allibiti del personale che, conscio della propria innocenza, aveva un’aria lievemente offesa, si slanciò verso i cassetti del comodino, del tavolo e dell’armadio aprendoli con furia febbrile; diede pure un’occhiata sotto il letto, scosse le tende delle finestre e spostò il divano.

Download PDF sample

Rated 4.60 of 5 – based on 49 votes